Sentiero Stresa-Mottarone
caratteristiche del percorso VL1:
Difficoltà E (escursionistica)
Tempo di percorrenza: 4h e 10 minuti
Distanza: 10.995m
Dislivello: 1.291m
Tipologia: strada, mulattiera, sentiero.
Periodo di percorrenza consigliato: tutto l’anno, tranne periodi innevati.
Breve descrizione del percorso
L’itinerario proposto è il classico percorso che collega Stresa alla vetta del Mottarone . Si può partire da due punti diversi : Dal centro abitato di Stresa , oppure dal Lido di Carciano. In entrambi i casi si trovano ottime segnalazioni . Nel primo caso si attraversano le vie cittadine dirigendosi verso la Via Selvalunga che costeggia stupendi parchi di antiche ville . Inoltrandosi un pò all’interno si può scoprire un angolo di paese d’altri tempi con il lavatoio e la fontana, un finto castello e un affresco del 1846 . I due itinerari si incontrano all’inizio della strada vecchia per Someraro , antica strada romana . Da qui in poi il percorso, sempre su strada asfaltata, si fa più ripido e in breve porta alla frazione di Someraro, vero balcone sulle Isole Borromee . Il percorso si snoda tra boschi di faggi e castagni, raggiungendo l’Alpino, località di lussuose ville e sede del rinomato giardino botanico “Alpinia”. Proseguendo il percorso segnalato, si giunge attraverso sentieri tra boschi e alpeggi, alla stazione della “Borromea”, cioè a ciò che resta dell’ultimo luogo di sosta della ferrovia a cremagliera che fino agli anni sessanta del secolo scorso collegava Stresa al Mottarone. Si tratta di un pianoro ombroso a 980 slm. Seguendo quindi l’antico tracciato del trenino ci si innalza fino alle ultime alture, per giungere infine alla sommità del Mottarone
Sentiero Stresa-Belgirate
Caratteristiche del percorso L2:
Difficoltà:T (turistica)
Tempo di percorrenza: 1h 55 min
Distanza: 8,5km
Dislivello: 260m
Tipologia: strada, mulattiera, sentiero
Periodo di percorrenza consigliato: tutto l’anno
Breve descrizione del percorso
Sentiero Stresa-Gignese
caratteristiche del percorso L5:
Difficoltà:E (escursionistica)
Tempo di percorrenza: 1h 55 min
Distanza: 2850m
Dislivello: 500m
Tipologia: sentiero
Periodo di percorrenza consigliato: tutto l’anno, tranne periodi invernali
Breve descrizione del percorso
Bella passeggiata in ambiente boschivo che da Stresa raggiunge Gignese.
Partendo da Via Bono Lamberti attraverso il “sentiero dei Faggi” si raggiunge la zona “Miseria” area a prato con la presenza d’alcune abitazioni. Proseguendo sul tratto asfaltato si giunge quasi in prossimità della S.P. 39 e s’imbocca il sentiero sulla destra segnalato con apposita segnaletica Bianco/Rossa. Continuando sul sentiero si entra nel bosco di latifoglie nel quale è presente anche un percorso per MTB ( downhill). Usciti dal bosco si svolta a destra e si raggiunge Via del Bosco in località Vezzo. Raggiunta la S.P. 39 si gira a destra e proseguendo per circa Km. 0,5 a bordo della sede stradale stessa, si raggiunge l’abitato di Gignese. Arrivati alla meta si potrà visitare il Museo dell’ombrello e del parasole e la chiesa di S. Maurizio. a lato della stessa si possono scorgere le indicazioni per il sentiero “VO” che vi porterà sulla vetta del Mottarone (1493mt) in circa 3 ore attraverso un panoramico percorso. Difficoltà: E (escursionistica)
Sentiero Stresa-Levo
caratteristiche del percorso L6:
Difficoltà:T (turistico)
Tempo di percorrenza: 1h 30 min
Distanza: 2050m
Dislivello: 400m
Tipologia: strada, sentiero
Periodo di percorrenza consigliato: tutto l’anno, tranne periodi invernali
Breve descrizione del percorso
L’itinerario proposto si snoda per il tratto iniziale, tra le vie cittadine, seguendo i segnavia del sentiero per il mottarone (L1), da cui ci si discosta, seguendo il segnavia L6 per inoltrarsi nei castagneti alla destra orografica del torrente Roddo, fino a giungere ai piedi della caratteristica cascata della ” Pisarota” (346 slm.) circa 40 minuti da Stresa. Proseguendo ed intersecando la strada provinciale Stresa-Someraro, con ripido sentiero, anch’esso segnalato, si attraversano boschi di betulle per poi giungere alla strada “Panoramica” da dove si ha una stupenda vista sul Lago Maggiore che ricompensa della fatica. Percorrendola verso destra si giunge ad una sorgente d’acqua limpidissima, chiamata ” Fonte Purissima” situata alle porte dell’abitato di Levo
( 600 slm).
